Categoria: Recensioni

La collaborazione fra donne e uomini nel Nuovo Testamento di Lucetta Scaraffia

Se sono state le studiose le prime a guardare con attenzione al ruolo delle donne nei testi sacri del cristianesimo, oggi questo filone di studi – per fortuna – è entrato anche nell’interesse degli studiosi, talvolta con risultati sorprendenti. Un esempio felice di questa nuova positiva realtà è un piccolo libro del teologo e biblista Damiano Marzotto (Pietro e Maddalena. Il vangelo corre a due voci, Milano, Ancora, 2010), dedicato alla collaborazione fra donne e uomini nel Nuovo Testamento. Il volume contiene tre saggi: sul celibato di Gesù e la verginità di sua madre, sul ruolo di Maria e delle altre donne che Gesù incontra nei vangeli, e per finire sulle figure femminili presenti negli Atti degli apostoli, indagate con grande finezza e originalità.

Testimonianza di un’andata e ritorno dall’aldilà di Gloria Polo

La signora Gloria Polo, dentista a Bogotà (Colombia), era a Lisbona e Fatima, l’ultima settimana di Febbraio 2007, per dare la sua testimonianza che figura nel suo sito gloriapolo.com, la riportiamo per i nostri lettori.

-Fratelli e sorelle, è meraviglioso per me condividere con voi in questo istante, l’ineffabile grazia che mi ha dato Nostro Signore, ormai più di dieci anni fa.

Mi trovavo all’Università Nazionale della Colombia a Bogotà (nel maggio 1995). Con mio nipote, dentista come me, noi preparavamo una lezione.

Categoria: eventi culturali

La morte di Francesco Cossiga. Uno statista cristiano di Marco Bellizi

Francesco Cossiga, figura di spicco del cattolicesimo politico democratico italiano, è stato essenzialmente un uomo di Stato. Ripercorrendo i grandi eventi che hanno caratterizzato la storia della Repubblica, si può facilmente constatare come il suo nome compaia in molti momenti cruciali della vita del Paese, dalla ricostruzione postbellica ai movimenti studenteschi, dagli anni bui del terrorismo fino all’esaurirsi di un’epoca e di una generazione politica, sotto i colpi delle inchieste giudiziarie e degli sconvolgimenti innescati dalla caduta del muro di Berlino.

Categoria: Cristianesimo

La promotrice della professione infermieristica di Isabella Farinelli

Cento anni fa moriva Florence Nightingale, l’infermiera che portò in Crimea professionalità e carità

Quella lampada accesa da passione e ragione

Divenne subito immagine simbolo, dalle colonne del “Times” ai versi di Longfellow su santa Filomena: una donna che si aggira con il lume in un ricovero di guerra alla ricerca di esseri umani, e non nel senso concettuale che si usa attribuire al Diogene apocrifo, se l’onda di gratitudine fu tale da generare un’altra icona, quella del ferito che, dopo il benefico passaggio, bacia la sua ombra.

Un gesto in assonanza con la famosa rosa di Maroncelli: tanto più che, per Florence Nightingale, Silvio Pellico fu una lettura precocissima, e Le mie prigioni, con i suoi protagonisti, è un suo esplicito riferimento in età matura, quando afferma che “avrebbe dato volentieri la vita pur di risparmiare anche a uno solo di loro un giorno di sofferenza”. Lo si scopre dal carteggio curato da Lynn McDonald in Canada per Wilfried Laurier University Press (An Introduction to Her Life and Family, 2001; European Travels, 2004) nel quadro di un monumentale progetto di Collected Works ancora in corso.

Categoria: Recensioni

Santa Chiara d’Assisi tra ageografia e storia di Pietro Messa

San Francesco d’Assisi può essere in un certo qual modo definito “il santo di Gregorio IX”, tanto che presso il Sacro Speco di Subiaco non si ebbero dubbi nel raffigurarlo accanto al Pontefice quasi fosse un suo attributo iconografico. Infatti se quando era ancora il cardinale Ugolino d’Ostia conobbe l’Assisiate ed ebbe un ruolo non secondario nello sviluppo dei frati minori, da Papa – con una decisione più unica che rara – prese personalmente l’iniziativa della sua canonizzazione e commissionò a frate Tommaso da Celano la narrazione della vicenda del nuovo santo, ossia la Vita beati Francisci.

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