9 giugno 2010
Categoria : versi in italiano
Canto al mare di Michelino Zappetto
Immenso mare
torrido e fecondo.
Quanto profondo sei.
Comunica con noi
terrestri malinconici
e assenti.
Facci sentire
un mormorio di pace.
Lenisci i nostri
spiriti rupestri
Sempre bramosi
delle cose altrui
E delle nostre
non ci ricordiamo
Aridi come siamo.
Insaziabili vermi
Egocentrici schiavi
mai paghi di nulla
Voraci transitori
del breve soggiorno
di nostra esistenza